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MODENA

MoRe Impresa / Festival
Valorizzare il fare Impresa

13-14 dicembre 2019

Un festival per valorizzare il fare impresa

Un festival per valorizzare il fare impresa

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Un grande evento all’insegna del lavoro, delle imprese e del saper fare tipico della nostra terra.
Il 13 e 14 dicembre va in scena, nella suggestiva cornice dell’Accademia di Scienze, Lettere e Arti e in altri luoghi significativi della città di Modena, MoRe Impresa Festival, il primo festival organizzato da Lapam Confartigianato Imprese.

Due giorni di seminari, workshop, presentazioni di libri, con alcuni protagonisti del dibattito pubblico, aperti a tutta la cittadinanza. Partners dell’iniziativa il Comune e la Camera di Commercio di Modena, che sponsorizza l’evento, ma anche l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che ha concesso il suo patrocinio.
Due giorni, costruiti attorno ai settori rappresentati maggiormente dalla nostra associazione, il manifatturiero e il commercio a cui si affiancherà un Hackathon rivolto a giovani under 35 che vorranno mettersi alla prova per sviluppare idee innovative al servizio di imprese e città.
Tra le iniziative da non perdere quella in compagnia dell’economista e direttore scientifico del Festival dell’Economia di Trento, Tito Boeri, presidente dell’INPS dal 2014 al 2019 intervistato dalla giornalista e corrispondente de “Il Sole 24 Ore” per l’Emilia Romagna, Ilaria Vesentini, venerdì 13 dicembre alle ore 19.00 in Camera di Commercio a Modena.

Commercio e artigianato al centro
Durante la due giorni si parlerà anche di artigianato e commercio e delle grandi trasformazioni che stanno interessando questi due comparti, sia sul fronte dell’innovazione di processo e di prodotto, sia su quello delle abitudini dei consumatori, sempre più propensi ad acquistare online e allo stesso tempo sempre più selettivi ed esigenti. Giampaolo Colletti, giornalista ed attento osservatore delle dinamiche che stanno interessando questo mondo ci guiderà insieme a Roberta Giani, direttore della Gazzetta di Modena, in un approfondimento dedicato, offrendo una utile panoramica su quanto sta accadendo nei negozi e nelle attività commerciali oltre confine.
Sul fronte dell’artigianato il professor Stefano Micelli, instancabile animatore di iniziative culturali, saggista vincitore del “Compasso d’oro” e apprezzato interprete di quanto sta accadendo dentro e fuori i laboratori e le officine italiane, presenterà alcuni casi nazionali e internazionali contenuti nel suo ultimo libro “Fare è Innovare. Il nuovo lavoro artigiano” (edizioni il Mulino).

Emilia Romagna, Italia, Europa
Grazie poi ai contributi della professor Franco Mosconi e del condirettore di “QN” Beppe Boni, analizzeremo il “caso Emilia Romagna” e le dinamiche di medio/lungo periodo che stanno trasformando la nostra regione in un eccezionale incubatore di innovazione ed esperienze aziendali in grado di attrarre talenti e imprese.

Non solo Emilia.
Grazie ai dati raccolti da Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato e all’analisi del professor Giulio Sapelli, raccolti in “Nulla è come prima” (edizioni Guerini e Associati) parleremo anche della situazione delle imprese italiane e delle ripercussioni che globalizzazione e crisi economica hanno avuto sulla spina dorsale del nostro sistema manifatturiero.Ripercussioni che misureremo anche grazie al prezioso contributo di Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis e curatore dell’annuale “Rapporto sulla situazione sociale del Paese”. Valerii presenterà durante il festival il suo ultimo libro “La notte di un’epoca” (edizioni Ponte alle Grazie), un’analisi lucida e con inediti spunti filosofici sui cambiamenti che stanno trasformando la società italiana.

Dall’Italia passeremo poi a un contesto più ampio grazie all’evento che vedrà protagonista la professoressa Veronica De Romanis, editorialista de “il Foglio” e docente di Economia Europea. La professoressa De Romanis illustrerà, argomentando con dati e numeri, i reali rapporti che legano Italia ed Europa, commentando i temi di politica economica e di bilancio che interesseranno il Paese nell’anno che verrà.

Più competenti, più competivi
Dal titolo di uno dei workshop che avranno luogo nella due giorni di MoRe Impresa Festival, mutiamo un concetto fondamentale: la formazione per imprese e studenti.
Un tema che approfondiremo grazie al contributo del professor Michele Tiraboschi, docente di Diritto del Lavoro e direttore scientifico di Adapt.
Tiraboschi dialogherà con il professor Costantino Grana, membro di AImage Lab, laboratorio sull’intelligenza artificiale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e a Federica Gherardi, coordinatrice di ITS Maker Modena, sul significato della didattica e sul rapporto tra scuola, università e imprese ai tempi di Industria 4.0.

I workshop aperti al pubblico.
Si parte venerdì 13 dicembre con un approfondimento sulle opportunità rivolte alle imprese, finanziate grazie ai contributi del Fondo Sociale Europeo, a cura di FORMart e del suo direttore, Elisabetta Pistocchi per continuare con alcuni tavoli tematici dedicati ad altri strumenti a disposizione delle imprese.
Insieme a Leonello Trivelli, ricercatore dell’Università di Pisa ed esperto sull’uso del Business Model Canvas (BMC), approfondiremo infatti le possibilità che il BMC offre ad aziende e start up nel focalizzare obbiettivi, partner e fattibilità di progetti ed idee.
Sabato 14 dicembre, insieme al professor Matteo Vignoli continueremo con un approfondimento dedicato al Design Thinking e alla creatività aziendale per concludere il ciclo di workshop con un evento dedicato al mondo delle start up, grazie agli interventi di Stefano Grillenzoni di Energy Way, realtà specializzata in analisi dei dati e Luigi Francesco Cerfada, socio fondatore di Zerynth, azienda specializzata nel fornire soluzioni digitali alle imprese metalmeccaniche.

Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico, sino ad esaurimento posti.